Prima di ogni cosa, bisogna conoscere l’anno di produzione del manufatto.
Se antecedente al 1994, anno in cui è stato definitivamente abolito in Italia l’uso e la commercializzazione dell’eternit, è piuttosto certo che si tratti di una canna fumaria contenente amianto.
Oltre a questo dato determinante
altri fattori indicativi e rilevabili a occhio nudo
possono essere:
generalmente grigio chiaro o tendente al bluastro;
richiedi informazionigeneralmente a sezione circolare o quadrangolare, all’interno della quale si trova la canna fumaria in eternit/amianto.
richiedi informazioniapparentemente liscio.
richiedi informazioniIl deflusso dei fumi prodotti dal riscaldamento scorre lungo il canale della canna fumaria. Nel caso in cui il manufatto presenti danni, dovuti a cattiva manutenzione, usura o deterioramento, è assolutamente necessario intervenire con la bonifica e la sostituzione della canna fumaria, in quanto le fibre di amianto rilasciate nell’aria, sono altamente nocive per la salute umana.
Lo staff di Ecoteti da 30 anni è a disposizione di Aziende e Privati per:
→ Valutazione dello stato di conservazione dei manufatti in amianto,
→ Valutazione rischio amianto friabile,
→ Analisi di Laboratorio SEM e MOCF.